
La discesa in campo politico di Marino Firmani, candidato al Consiglio Comunale alle imminenti elezioni cittadine del 13 e 14 aprile nella lista Cittadini per il Sindaco, ha riscosso consensi trasversali: è conosciuto da tempo ed apprezzato a tutti i livelli per la sua attività di manager ed imprenditore di successo e il suo blog www.marinofirmani.it (già più di mille le visite in tre settimane) ha catturato l’attenzione di molti utenti, soprattutto tra i giovani, mondo nel quale Firmani si trova particolarmente a proprio agio, viste anche le innumerevoli iniziative culturali e sportive rivolte proprio a ragazzi e studenti.
Marino Firmani, sta riscuotendo consensi importanti: come valuta questo dato, a pochi giorni dal voto?
“Gli apprezzamenti alla mia scelta di scendere in campo mi fanno molto piacere: sentire la fiducia delle persone è fondamentale per chi intraprende questa strada. In più, sento forte il senso di responsabilità”.
E’ importante sottolineare che i consensi arrivano da vari livelli sociali.
“La mia attività professionale mi ha messo in contatto, negli anni, con molte persone, con diverse mansioni e diversi incarichi. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto soprattutto con i giovani: la partecipazione di 28 neo-elettori del comune di Udine all’incontro che abbiamo organizzato alla casa della Contadinanza, dove è intervenuta pure Michela Del Piero, mi fa capire che è quella la strada giusta per avvicinarsi al mondo giovanile con l’approccio corretto. Gli adulti, i professionisti, i lavoratori, i pensionati, hanno esperienza e sanno riconoscere le idee e le competenze di uin candidato. Per i giovani è più difficile, ma alla Contadinanza ho compreso che sentono pure la necessità di conoscere la politica e le persone alle quali dovranno affidarsi”.
Molti elettori, però, lamentano uno scoramento in ottica elettorale. Anche i giovani lanciano segnali d’allarme, confermando che il mondo che vorrebbero non è quello che stiamo vivendo.
“Anche Vasco Rossi dice di non crederci più. io invece rilancio dicendo che ci credo ancora e voglio impegnarmi a fondo per qualcosa di concreto. Ho chiaro in mente “il mondo che vorrei”, per dirla proprio alla Vasco Rossi, e in quella direzione ho intenzione di muovermi e lavorare, con entusiasmo”.
Proprio durante l’incontro con i giovani, ha spiegato la ragione della scelta di schierarsi nella lista Cittadini per il Sindaco.
“In quella circostanza ho spiegato che, oggi, le differenze tra destra e sinistra non esistono più. E’ un concetto, che ribadisco anche in questa occasione, espresso da Tony Blair, il leader inglese. La vera differenza è tra le persone aperte o no alla globalizzazione e nella risposta, nell’accettazione o nel rifiuto che si dà verso l’apertura al mondo. In questo senso, occorre una nuova classe di dirigenti, meno legati alle logiche politiche e di partito e più rivolti alla società, all’amministrazione e alle vere esigenze dei cittadini. L’entusiasmo che mi muove nell’impegno a realizzare il “mondo che vorrei” nasce proprio da questo concetto, che sposo in toto”.
Marino Firmani avrà dunque un occhio di riguardo verso i cambiamenti ai quali è chiamata la città di Udine.
“I processi di trasformazione, sociali, culturali, economici e pure nella tecnologia, sono rapidissimi. L’amministrazione pubblica deve necessariamente restare al passo con tutti i cambiamenti: lo Stato e le Regioni non sono in grado di sostenere l’impatto con queste situazioni e delegheranno sempre di più le funzioni di indirizzo, di amministrazione e di controllo agli enti locali, tra i quali i Comuni e le municipalità reciteranno un ruolo fondamentale e sempre più responsabile. Da cittadino, io vorrei che a capo e nei ruoli chiave dell’amministrazione cittadina ci siano persone con competenze specifiche, soprattutto che abbiano già dimostrato di essere in grado di lavorare con coscienza e professionalità, facendo valere la capacità di decidere, insita in chi, come il sottoscritto, ha un’esperienza diretta nell’imprenditoria”.
Quale Udine si svilupperà nell’immediato futuro, quando i giovani di oggi saranno adulti e ancora più coinvolti nella vita cittadina?
“Dovrà essere una città nella quale la qualità della vita dovrà migliorare molto rispetto a quella attuale. Il concetto chiave è quello di innovazione, tanto caro anche al professor Honsell. Innovazione non solo tecnica o infrastrutturale, ma anche, se non soprattutto sociale e culturale, al passo con i tempi che impongono attenzione crescente nei confronti della globalizzazione. Udine, per collocazione geografica ed economica, avrà un ruolo di rilievo come centro di riferimento nello sviluppo dei canali commerciali e culturali dei prossimi anni nella zona mitteleuropea. L’opportunità è enorme e dovrà essere sfruttata nel migliore dei modi”.
Nel concreto?
“Gli scopi del mio impegno sono chiari in tal senso: per il sociale, intendo portare avanti iniziative preventive per la sicurezza dei cittadini e per mantenere viva l’attenzione per le fasce sociali in difficoltà; per l’ambiente, proporrò la costituzione di un gruppo di esperti che elabori un piano per abbattere l’inquinamento e i problemi dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata sistematica e per favorire una viabilità più fluida; per l’economia intendo favorire metodi di qualificazione e razionalizzazione dell’offerta commerciale e, soprattutto, per progettare una promozione turistica della città integrata con cultura, sport, economia e università; per i giovani, penso a politiche che sostengano la meritocrazia e l’educazione alla cittadinanza, oltre alle iniziative di promozione sportiva nelle scuole. L’idea è quella di implementare i servizi pubblici, i trasporti, la viabilità anche ciclabile, i servizi internet e tutto ciò che occorre per far diventare Udine una città davvero al passo con i tempi”.
Se Vasco Rossi non ci crede più, sarà dunque Marino Firmani a cantare “il mondo che vorrei”?
“Io ci credo davvero e conto sulla volontà dei cittadini elettori di credere che Udine avrà un ruolo importante nel futuro prossimo. L’opportunità è pronta per essere colta”.
marino.firmani@gmail.com